Giorno 8 Volubilis: la città romana meglio conservata del Nord Africa
Volubilis è un sito archeologico romano, situato ai piedi del massiccio dello Zerhoun, a 27 km a nord di Meknès. Fu abitata fin dall’epoca neolitica e fu occupata anche dai Cartaginesi. Volubilis era la più occidentale tra le città del Nord Africa ed era una città punica. Nell’anno 42 Claudio annesse all’impero romano la provincia della Mauretania, una sequela di deserti e monti, con poche oasi di terra fertile, che si estendevano dai confini della Numidia fino a Tangeri. Sembrava una terra piuttosto avara ed inospitale ma gli straordinari ingegneri romani, ricalcando e allargando una pista punica e prolungandola gradualmente a ovest fino a Tangeri (Tingi) e a sud fino a Rabat, edificarono una strada costiera che andava dall’Atlantico al Nilo, per una lunghezza continua di 2800 miglia (4480 km): un’opera colossale. Trasformata poi in provincia romana (40-45 d.C.), sebbene molto lontana dal mare, ma ben collegata da questa strada costiera, divenne una delle principali città della provincia mauretana tingitana, residenza dei procuratori che governavano la regione per conto dell’imperatore. Volubilis visse il suo apogeo nel II e III secolo d.C. grazie al commercio dell’olio, una casa su quattro infatti era dotata di un frantoio per le olive, di una macina per il grano che producevano ormai essi stessi e diverse gabbie con dentro gli animali selvaggi (leoni, pantere, elefanti). Le immense possibilità di commercio per tutto l’impero romano la resero ricca, anche perché divenne fonte delle belve da far combattere nelle arene romane. Pernottamento e prima colazione in Riad.