Giorno 2 Marrakech, la città rossa
Kan yama kan (c’era una volta).
Se il Marocco fosse un corpo umano, la città imperiale di Marrakech sarebbe il suo intestino. La sua medina, patrimonio UNESCO, è la più intricata e grande del mondo. I suoi abitanti masticano i dialetti tamazight, la lingua parlata dai berberi, insieme alle lingue dei turisti che affollano la città. A Marrakech si fa sempre indigestione e non c’entrano couscous e tajine. È la medina, la città vecchia, che cattura e sopraffà con la sua luce, le sue musiche, le sue grida e gli odori delle sue spezie. Rak, così la chiamano i berberi aspirando un po’ la R, è un labirinto dei sensi: fiori d’arancio, cumino, curry, coriandolo, zenzero e cannella, rosa, odore di palmeti, terra e polvere al sole, tajine, pelle, tè alla menta. Ciò che la rende magica è anche la luce, le lanterne moresche che proiettano sagome sfaccettate, il labirinto del souk che corre nella fresca penombra e nel buio degli usci socchiusi per poi sbucare nell’accecante sole che illumina le corti dei riad in una grande alchimia. Poi ancora spa e hammam, dove rilassare corpo e anima avvolti da sapone nero e vapore. E infine, piazza Jemaa-el-Fna. Come in tutte le città del mondo, si parte e si ritorna nella piazza principale. Tutte le storie passano da piazza Jemaa-el-Fna, il cuore della medina, l’ombelico della città. Fachiri, incantatori di serpenti, dentisti, cartomanti, donne che fanno tatuaggi all’hennè, una tradizione culturale profondamente radicata nel Paese. Bisogna affrontare la caotica marea umana che si riversa qui all’ora del tramonto per comprenderne l’incanto. Il monumento che domina la piazza e tutta la città è la Koutoubia, la moschea rosata simbolo di Marrakech, affiancata dal suo splendido minareto. Il nome viene da kutub, che significa libro; si racconta che in origine il minareto ospitasse nei suoi dintorni i venditori di libri sacri o, più probabilmente, gli scrivani che vendevano i loro servizi agli analfabeti. Le altre cose da vedere in questa magmatica città sono la madrasa Ben Youssef, le tombe Saadiane, la Mellah e il palazzo Bahia, che visiterete con la guida partendo dal vostro riad.
Pernottamento in riad.