IL FAVOLOSO SUD: MARE, DESERTO E LA CITTÀ IMPERIALE DI MARRAKECH

9 GIORNI
  • View of the old city through the fortress wall. Essaouira. Morocco.
  • bd9c3480-b223-41a4-9320-f3320dbbac17
  • b4487a6a-478e-47b5-834d-0c947f06e497

PREZZO 2 PERSONE: 1350€ A PERSONA

PREZZO 4 PERSONE: 900€ A PERSONA

Il prezzo include

  • Transfer da/per aeroporto Marrakech
  • Autista con conoscenza della lingua italiana/inglese/francese
  • Veicolo privato, carburante e pedaggi autostradali
  • Visita alla città di Marrakech (visita guidata)
  • Escursione con i dromedari, sostituibile con 4×4 (visita guidata)
  • Escursione kasbah Aït-Ben-Haddou (visita libera)
  • 5 notti in camera doppia in riad, con prima colazione
  • 2 notti in camera doppia in riad, con cena e prima colazione (Dades Taroudant)
  • 1 notte in tenda doppia luxury (con cena e prima colazione)

Il prezzo non include…

  • Voli internazionali
  • Tasse di soggiorno, pranzi, cene non menzionate e bevande durante i pasti *
  • Costi di ingresso ai luoghi di interesse turistico **
  • Assicurazione sanitaria (non obbligatoria) ***
  • Spese personali e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la nostra offerta include”
  • Mance per trasporto bagagli
  • Cena capodanno
1

Giorno 1 Arrivo nella città Imperiale

Al vostro arrivo in aeroporto, un nostro incaricato vi attenderà per condurvi al vostro riad. Avete la giornata libera.

Pernottamento in riad.

2

Giorno 2 Marrakech, la città rossa Marrakech

Tutte le storie passano da piazza Jemaa-el-Fna, il cuore della medina, l’ombelico della città. Fachiri, incantatori di serpenti, dentisti, cartomanti. Bisogna affrontare la caotica marea umana che si riversa qui all’ora del tramonto per comprenderne l’incanto. Il monumento che domina la città è la Koutoubia, rosata moschea affiancata da uno splendido minareto, simbolo di Marrakech. Il suo nome viene da kutub, che significa libro, e pare che volesse indicare il fatto che in origine il minareto ospitava nei suoi dintorni i venditori di libri sacri o, più probabilmente, gli scrivani che vendevano i loro servizi agli analfabeti. Le altre cose da vedere in questa magmatica città sono: la madrasa Ben Youssef, il Palazzo Bahia, piazza Jemaa-el-Fna, la moschea della Koutoubia (visitabile solo per i musulmani) e le tombe Saadiana, i principali monumenti della città. Famosissimi anche i Jardin de Majorelle, che si trovano fuori la medina nel quartiere di Gueliz, raggiungibili facilmente in taxi.

3

Giorno 3 Rock the kasbah!

Partirete la mattina presto da Marrakech e attraverserete la catena dell’Alto Atlante, ammirando i suoi bellissimi paesaggi. Raggiungerete il passo montano Tizi n’Tichka (valico dei pascoli), che collega la pianura sud-orientale di Marrakesh con la provincia di Ouarzazate, la porta del Sahara. Sulla strada, è possibile fermarsi presso una delle cooperative femminili che si occupano della produzione dell’olio di argan. Qui potrete vedere come si produce la preziosissima sostanza ricavata dai noccioli dell’olivastro, dopo la mondatura, la macinazione a mano con mola di pietra, la tostatura e la raffinazione. Sosterrete in questo modo l’imprenditoria locale, in particolare il lavoro delle donne.

Dopo pranzo, visiterete la ksar di Aït-Ben-Haddou, sito che l’UNESCO ha dichiarato Patrimonio dell’umanità. La ksar è una struttura abitativa tribale, tradizionale del Marocco pre-sahariano. Il sito di questa ksar è stato fortificato a partire dall’XI secolo, durante la dinastia degli Almoravidi, e si trova lungo la strada del commercio che le carovane percorrevano attraverso il deserto del Sahara, dal Sudan fino a Marrakech. Oltre a essere un esempio lampante dell’antica architettura del Marocco meridionale, è una meta fondamentale in un itinerario. La ksar è composta da un gruppo di edifici costruiti con materiali organici, tra cui un ricco fango rosso, e racchiusa all’interno di alte mura; ancora oggi alcune famiglie vivono qui. Aït-Ben-Haddou è stata costruita su una collina, in modo da dominare la vallata del fiume Ounila, ai piedi delle montagne dell’Atlante. Caratteristici sono le torri angolari, i vicoli stretti che si arrampicano tra le abitazioni e le kasbah di ricchi mercanti. Sulla sommità della collina svetta un grande granaio fortificato (agadir). Questo straordinario complesso comprende anche una moschea, una piazza e il santuario del santo Sidi Ali. In confronto ad altri ksour della regione, la ksar di Aït-Ben-Haddou ha preservato la sua autenticità architettonica riguardo la configurazione e i materiali; nella parte bassa del paese, si possono osservare alcuni elementi decorativi. Questo luogo unico e straordinario compare in alcuni film ambientati in Marocco, come Il gioiello del Nilo, Il Gladiatore e Alexander.

Proseguirete attraversando il villaggio di Skoura e la valle delle Rose, dove potrete visitare una delle molte distillerie che producono il famosissimo olio essenziale estratto dalla rosa damaschina. Sono tantissimi i prodotti alla rosa che producono, sia cosmetici che alimentari.

Raggiungerete infine la valle del Dades. Cena e pernottamento in riad.

4

Giorno 4 Destinazione Sahara

Al mattino presto, dopo colazione, partirete in direzione delle gole del Todra, il maestoso canyon scavato dall’omonimo fiume, dove avrete tempo per una rilassante passeggiata e un pranzo ristoratore.

Dopo pranzo, ripartirete in direzione di Merzouga, il villaggio che rappresenta l’ingresso all’erg Chebbi. Passerete attraverso Erfoud, villaggio famoso per la lavorazione dei fossili. Andare alla ricerca dei fossili è sempre molto divertente ed eccitante! Se c’è tempo, visiterete una khettara, una delle meraviglie dell’ingegneria antica del Marocco. La khettara è un antico sistema di canali sotterranei progettato per trasportare l’acqua dalle falde acquifere montane fino alle oasi del deserto. Questo metodo permette di convogliare l’acqua per chilometri riducendo al minimo l’evaporazione, fattore cruciale in un clima così arido.

E arriverete a Merzouga, dove una carovana di dromedari vi attenderà per guidarvi nel cuore dell’Erg Chebbi per ammirare il sole scendere sulle dune. Al camp sarete accolti da un buon tè, a cui seguirà la cena con un delizioso tajine. I ragazzi berberi del camp vi intratterranno con il suono dei loro tamburi in cerchio attorno al fuoco. Ascoltando le loro canzoni e i loro racconti, ammirerete un cielo con migliaia di stelle!

Pernottamento Luxury camp Madu

5

Giorno 5 La magnifica valle del Draâ

La sveglia suona presto, se volete vedere la meraviglia dell’alba sulle dune. Una buona colazione e si parte verso la più grande valle del Marocco: la valle del Draâ. Farete una prima sosta a Er-Rissani. La cittadina conserva i segni di un passato glorioso come capitale e città santa. La Porta di Serghine è un esempio spettacolare di costruzione in terra cruda, mentre la ksar Oulad Abdel Halim è uno degli esempi di architettura fortificata meglio conservati di tutta la regione. Se è giorno di mercato (martedì, giovedì o domenica) ci fermiamo un’oretta a respirare l’atmosfera del più grande mercato del sud. A Er-Rissani potrete assaggiare la madfouna, la famosa pizza berbera, una focaccia ripiena di carne o verdure cotta tradizionalmente in forni sottoterra.

Da qui proseguirete il viaggio verso la più grande valle del Marocco: il Draa. Arriverete a Zagora dove pernotterete. Cena e pernottamento in riad.

6

Giorno 6 Verso la costa atlantica attraverso l'Anti Atlante

Dopo colazione, partirete verso la catena dell’Anti Atlante alla volta di Taznakht, il villaggio famoso per la produzione artigianale dei tappeti berberi. Per strada ammirerete le infinite distese di palmeti che caratterizzano questa parte del Paese.

Farete tappa a Taliouine, la capitale dello zafferano, dove potrete riposare degustando un thè al gusto di questa preziosa spezia. Alcuni produttori si sono riuniti nella Coopérative Agricole de Taliouine, sostenuti dall’ONG marocchina Migrations et Développement, e coltivano piccoli appezzamenti. Insieme alle loro famiglie, tra ottobre e novembre, raccolgono i fiori all’alba, quando sono ancora chiusi.

Arriverete infine a Taroudant, detta la piccola Marrakech, dove pernotterete. Potrete fare un giro per la cittadina, che è un autentico spaccato del Marocco: è una città-mercato berbera, posta sulla rotte delle carovane e circondata da bastioni di fango lunghi 7 chilometri: la Ceinture de Rempart. È famosa per il suo artigianato e i suoi souk, i migliori della regione meridionale del Marocco, dove potrete trovare gioielli e tappeti meravigliosi.

Cena e pernottamento in riad.

7

Giorno 7 Essaouira, la città del vento

Dopo colazione, prenderete la strada verso l’oceano Atlantico. Dopo aver raggiunto Agadir, proseguirete verso nord lungo la strada costiera con bellissimi villaggi e punti panoramici. Dopo la sistemazione presso un piccolo e caratteristico riad nel cuore della medina di Essaouira, avrete tempo libero per una visita della città, famosa per il suo contrasto di bianco e blu. Essaouira, con i suoi vicoli ricchi di ristoranti e negozi tipici, si affaccia direttamente sull’oceano Atlantico. Da non perdere la visita alla medina, altro patrimonio UNESCO, e al porto vecchio. Secondo la tradizione, la città di Essaouira risale al VII secolo aC ed è stata fondata da mercanti cartaginesi in un luogo abitato da popolazioni berbere. Ben presto la città diviene uno scalo commerciale sulla rotta verso il Golfo di Guinea. Verso il III secolo aC, fu ripresa dai berberi che vi instaurarono una monarchia. In seguito alla terza guerra punica, il regno berbero di Essaouira entra nell’orbita commerciale romana come centro della salagione e della tintura a base di porpora. Perde la sua indipendenza nel 42 dC, quando è annessa alla provincia romana della Mauretania tingitana (da Tingis, antico nome di Tangeri). Parecchi secoli dopo la conquista araba, avvenuta nel VII secolo, la città si riprende dal suo lungo torpore. Viene riscoperta dai marinai portoghesi, che si installano in città ribattezzandola Mogador. Il nome deriva da Sidi Mogdoul, un wali (santo) locale. L’arrivo degli europei coincide con la fioritura della comunità ebraica, i cui componenti negli anni diventano intermediari politici e commerciali tra il sultano e le potenze straniere. Nel 1764, il sultano Muhammad III del Marocco decide di fare di Essaouira una base navale fortificata. È l’architetto militare francese Théodore Cornut a ridisegnare la città. I tre anni di lavori stravolgono l’impianto urbanistico della vecchia Mogador e creano una città moderna, di stampo europeo, con un largo viale centrale a portici e dritte vie trasversali, rinchiusa in una poderosa cinta di mura: Essaouira. La città deve infatti il suo nome attuale alla planimetria perfettamente regolare (la ben disegnata, in arabo Es-Saouira). Fino alla prima metà del XIX secolo, Essaouira vede crescere sempre più la sua importanza; la città gode di una formidabile prosperità grazie anche alla comunità ebraica, il cui numero è addirittura superiore a quello dei musulmani. Per anni unico porto marocchino aperto al commercio estero, Essaouira diviene un importante scalo marittimo, ma declina con l’instaurazione del Protettorato francese del Marocco (1912) e con lo sviluppo di altri porti (Casablanca, Tangeri e Agadir). Finita al margine delle rotte marittime a causa delle sue acque poco profonde, la città è rapidamente risorta negli ultimi cinquant’anni, grazie al turismo ma anche alla sua vocazione culturale e musicale. A conferma del cosmopolitismo di Essaouira nel XIX secolo sono stati costruiti antichi cimiteri musulmani, ebraici e cristiani affacciati sull’oceano.

Pernottamento in riad.

8

Giorno 8 Rientro a Marrakech

Dopo colazione, avete tutta la mattinata per una bella passeggiata sul lungomare della città.

Dopo pranzo, rientro a Marrakech. Se non l’avete fatto all’andata, vi consigliamo di fare una sosta in una cooperativa femminile che si occupa della lavorazione e della produzione dell’olio di Argan. La valle che triangola Marrakech-Essaouira-Agadir è l’unico posto al mondo dove si produce questo prezioso olio cosmetico che rigenera i tessuti connettivi.

9

Giorno 9 Beslama!

È giunta l’ora di tornare a casa. A seconda dell’orario del vostro volo, un nostro incaricato vi accompagnerà in aeroporto. Vi consigliamo di arrivare due ore prima della partenza.

Arrivederci, Marocco!

Colazione